il blog di Maria Maura

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giovedì 3 ottobre 2013

I DIRITTI DEL NATIVO DIGITALE

I nostri bambini sono sempre più digitali perchè hanno sempre più a che fare con le tecnologie touch che sono molto intuitive, facili e gratificanti da usare. Siamo sicuri che queste tecnologie possano sostituire altre esperienze? Siamo sicuri che un tablet sia sufficiente perchè imparino a ragionare a pensare logicamente, a fare esperienze sensoriali e formative che abbiano un certo significato?
Forse dovremmo pensare ai nostri bambini come a dei nativi che nascono in un mondo abitato da schermi touch e da internet, per loro è normale, ma allo stesso tempo sono bambini con bisogni e necessità, curiosità e inclinazioni simili a tanti altri bambini di oggi e del passato che di iPad non hanno mai sentito parlare..
Ma allo stesso tempo impedire che usino, giochino e si misurino con le tecnologie che ogni giorno diventano sempre più avanzate e pervasive sarebbe davvero anacronistico!
Bisogna vivere nel proprio tempo, senza perdere il tempo passato.
Bisogna integrare "vecchio" e "nuovo", carta, matita, terra e pittura, ma anche non rinunciare ad App incredibili e alla possibilità di fare un video in modo facile e veloce, di scrivere una mail, di parlare in videochiamata con un'amico dall'altra parte del mondo...
Ecco qui una proposta di Decalogo sui DIRITTI DEL NATIVO DIGITALE!

Ideazione e realizzazione: Maria Maura
Voce: Paolo Girlanda


Il video è distribuito da Erickson, 
con la sponsorizzazione di EDU-care 

I DIRITTI DEL NATIVO DIGITALE
1.    Diritto ad accedere a carta, matita, mouse e touch-screen.
2. Diritto a non essere lasciato solo davanti ad uno schermo.
3. Diritto ad essere tutelato dagli abusi e alla protezione delle informazioni personali.
4. Diritto ad usare in modo critico e creativo le tecnologie senza farsi usare da esse.
5. Diritto ad avere amici veri nella realtà e contatti selezionati on-line.
6. Diritto all’uso di tutti i cinque sensi, la vista non basta.
7. Diritto a sporcarsi le mani e a lavarle prima di toccare un touch- screen.
8. Diritto ad essere guidato con calma, per orientarsi nei complessi intrecci della rete.
9. Diritto ad essere connesso alle cose migliori che la rete e i media possono offrire.
10. Diritto ad avere qualcuno che dica quando è ora di spegnere lo schermo.


mercoledì 4 settembre 2013

Colazioni e giocattoli animati

Come si sarà capito la stop-motion e tutte le altre tecniche annesse e connesse mi appassionano moltissimo!Ecco qui un paio di animazioni che ho realizzato ultimamente...una colazione e un momento di gioco tra giochi.



E se volete saperne di più sui miei progetti e su ciò che mi ronza per la testa visitate il mio sito nuovo di zecca!!

IMMAGIN.ACTION il sito

giovedì 13 giugno 2013

Stop motion mon amour

La tecnica cosiddetta "stop motion" (in italiano è chiamata "passo uno"), si basa sul principio più semplice del cinema: ogni fotogramma è la fotografia di un momento preciso dell'azione e mettendo i fotogrammi consecutivi, uno dopo l'altro ad una certa velocità si ottiene l'illusione del cinema!
Per creare un video in stop motion è importante avere l'attrezzatura giusta e un'idea di ciò che si vuole animare. Ci sono anche molte applicazioni sull'iPad e sui telefoni smart che permettono di creare facilmente dei video in stop motion...quello che non bisogna mai dimenticare è che la telecamera (o fotocamera o qualunque altro device) deve restare immobile, fissa, non muoversi mai, altrimenti la magia del movimento verrebbe compromessa.

Le azioni in dieci passaggi sono queste:

  1. Scegli il soggetto della storia che vuoi raccontare
  2. Metti giù un piccolo storyboard da seguire
  3. Prepara i protagonisti della tua storia con il materiale che hai scelto
  4. Prepara lo sfondo, meglio se fisso su un piano orizzontale, per iniziare
  5. Posiziona la videocamera in modo tale che si lo sfondo sia bene inquadrato, fissala ad un cavalletto ben saldo e abbi cura di non muoverlo MAI.
  6. Controlla l'illuminazione: il piano deve essere ben illuminato perchè la ripresa venga bene e non ci siano troppi sbalzi di luminosità tra un fotogramma e l'altro.
  7. Inizia a scattare le foto (o brevissime riprese di 1 secondo) quando il piano è ancora vuoto, e poi vai avanti ad immortalare ogni minimo cambiamento della scena. Più i movimenti sono piccoli, più preciso sarà l'effetto finale!
  8. Quando hai ripreso per bene tutte le scene che ti interessavano, importa i fotogrammi in un programma di montaggio sul tuo computer (Movie Maker, iMovie..ma anche altri che ci sono sul mercato, o gratuiti on-line). Elimina i fotogrammi sfuocati o in cui compaiono mani.
  9. Monta i fotogrammi uno dopo l'altro, facendo durare ogni fotogramma il meno possibile. Pensa che al cinema ci sono 24 fotogrammi al secondo...non dico di arrivare a tanto ma insomma, non meno di 4 al secondo!
  10. Aggiungi una bella musica di sottofondo, i titoli iniziali e finali e poi goditi il risultato del tuo lavoro insieme agli amici!
Ecco qui di seguito alcuni video che ho trovato su YouTube...credo che siano belli e diano molte idee su come agire per fare delle belle stop motion. 





Buon lavoro! Fatemi sapere se realizzate qualche stop motion!